mercoledì 11 novembre 2015

"Dottore, continua a grattarsi e a mordersi dappertutto! E' nervoso, si gira di scatto e si è fatto venire le croste! Ieri non aveva nulla!!"
Chi di voi fa la profilassi delle pulci tutto l'anno? Alcuni credono sia superfluo, ma leggete qui il nostro articolo e fate affidamento sullo staff di Salusvet, dalla cui farmacia interna potrete ottenere i prodotti più moderni ed efficaci contro questa fastidiosa e temibile parassitosi.
LE PULCI IN AUTUNNO??!
Si è spesso portati a credere che i parassiti esterni come le pulci rappresentino un problema solo nei mesi caldi. In effetti anche nella pratica quotidiana ci imbattiamo nelle pulicosi di cane, gatto e coniglio prevalentemente nella bella stagione; quando sembra però che le condizioni meteorologiche e in particolare le temperature medie possano sfavorire lo sviluppo delle pulci, ecco che ogni anno a partire dalla metà di ottobre un alto numero di clienti richiede il nostro intervento per pruriti intensi, aree alopeciche, dermatiti varie e allergiche (DAP, dermatite allergica da pulci) fino a piaghe e croste che affliggono di punto in bianco i loro beniamini a quattro zampe. Ciò che complica maggiormente (almeno sulla carta…) le nostre indagini e sconcerta il proprietario al momento della diagnosi è che l’animale vive in casa, a volte, come nel caso di molti gatti, senza mai mettere il naso fuori, avendo a disposizione al massimo un balcone.
La pulicosi è una patologia piuttosto sottostimata e soprattutto è credenza comune che gli animali “si passino” le pulci solo per contatto diretto o frequentando strade, cortili e parchi particolarmente infestati; in realtà occorre pensare che il ciclo di questo parassita si svolge per una piccolissima parte da adulto come ospite dei nostri animali domestici (5%), mentre il problema è massimamente di natura ambientale (95%); ciò è a dire che uova e larve disseminate negli anfratti dei pavimenti, nei tappeti e nei divani rappresentano il vero nemico da combattere. Se aggiungiamo che anche gli animali correttamente protetti con la profilassi e noi stessi con le scarpe fungiamo da vettori inconsapevoli delle pulci, possiamo intuire l’entità e l’efficienza della diffusione del parassita.
Inoltre, proprio perché le uova schiudono a temperature miti (la femmina della pulce ne depone fino a 50 al giorno), nell’esatto momento in cui nelle nostre abitazioni iniziamo ad utilizzare il riscaldamento (guarda caso a metà ottobre!), le larve possono completare il loro ciclo diventando adulti e saltando sull’ospite di passaggio.
Non dimentichiamo che le pulci, oltre ad anemizzare l’ospite succhiandone il sangue (i pallini neri che si trovano in gran numero nel pelo di animali parassitati altro non sono che sangue digerito, gli escrementi dei parassiti) sono in grado di trasmettere patologie gravissime come l’Hemobartonellosi del gatto (che ci capita di diagnosticare piuttosto frequentemente nel trecatese) o la Teniasi del cane, largamente diffusa.
Fortunatamente esistono in commercio numerosi presidi per la prevenzione e la terapia della pulicosi, così che si potrà orientare la propria scelta sulla base del consiglio del medico veterinario verso fialette spot-on che colpiscono uccidendoli i parassiti adulti, altre in grado di tenerli lontani, altre il cui obiettivo sono anche le larve ambientali o ancora compresse capaci di eliminare le pulci femmine prima che depongano le uova.
Insomma, è nostra convinzione che i nostri compagni di vita meritino un occhio attento alla loro salute anche e soprattutto quando non sembrerebbe necessario.

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